sabato 3 settembre 2011

Increspatura

Avete mai osservato il mare quando è piatto ed una leggera brezza increspa l' acqua, non si puo' parlare di onde ma d' increspatura si, in questo nuovo giorno io sono increspata, non riesco a prendere sonno, c' è questa brezza che m' increspa, purtroppo non è la brezza del soffio di Dio, no, peccato, me me rendo conto, ma in questo nuovo giorno  sono così concentrata su me stessa che non lascio spazio a Dio, questo è il bello ed il brutto della libertà, decido io cosa fare e certe volte guardo in basso e penso solo a me e questa non è una cosa buona, non che sia sbagliato pensare a me stessa ma un conto è occuparsi di se stessi, coltivare le proprie passioni, attitudini ecc, un conto concentrarsi su se stessi per preoccuparsi, intristirsi ecc.
Lasciarvi così non mi piaceva per cui ho cercato tra i miei foglietti qualcosa di più sereno ed ho scelto il pezzo qua sotto, non ho trovato niente per il buongiorno, ma visto che io vado a tentare di dormire questo brano ci sta.

Padre, buonasera! Le mie mani nelle tue io metto, mentre il sonno - o la morte- attraversa la breve notte, e la bolla bolla errante dei miei sogni
mi porta le rose del domani.
Padre, buonasera! Le tue dita mi chiudono le palpebre.
Sta presso il mio letto. Tu che mi sei Padre,

volgiti a me come tenera madre
al capezzale del bimbo che sogna.
Padre, volgiti a me come tenera madre
e accoglimi nelle tue braccia.  Marie Noël 1883-1967  Famiglia Cristiana - Colloqui con Dio di Gianfranco Ravasi

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