giovedì 26 maggio 2011

Vecchi ricordi

Oggi mentre me ne andavo in giro con indosso un paio di pantaloni ed un top  di seta pesante senza maniche, guardando le varie signore in giro con i sandali e le braccia belle scoperte ,mi è venuto in mente che una volta c' erano regole molto precise per le donne , una donna elegante non andava mai a piedi scalzi, calze anche sotto il solleone, scarpe chiuse anche d'estate, la manica doveva essere lunga, al massimo mezza manica, il massimo dell' eleganza abito senza maniche e giacca sopra, scarpe e borsa dello stesso colore, impensabile far vedere la spallina del reggiseno  non avete idea della figuraccia ma soprattutto il rischio  di passare per una ragazza poco seria, idem la sottoveste, niente vestiti rossi perché indicavano l' appartenenza ad un certo partito, in chiesa si entrava con il velo in testa, questo mi è stato risparmiato data l' età, c' erano poi i comportamenti da brava ragazza alcuni ve li risparmio, ma uno vi tocca, vi faccio un esempio in pullman sempre davanti e mai dare confidenza, soprattutto agli uomini. Sapete, io rimpiango l' educazione civica, mi da fastidio  la  maleducazione in cui siamo caduti, amo sentir parlare  bene , mi affascina la cultura, ma per altre cose mi trovo molto bene in questi tempi, ci sono stati dei miglioramenti in molti campi, è vero mi porto dietro alcune pesi della mia infanzia , però mi piace andare sbracciata quando fa caldo e tante altre cose, anche se l' abitudine di andare davanti sul pullman non l' ho persa.

martedì 17 maggio 2011

Non c' è peggior sordo di chi non vuol sentire

E' bello vedere che c' è un segnale, che la gente manda segnali chiari, la mia speranza non è andata delusa ma noto che non c' è peggior sordo di chi non vuol sentire, sia da una parte che dall' altra, perché il problema  è: ho vinto io, hai perso tu, io sono l' ago della bilancia e senza di me non fate niente, corteggiatemi, datemi, si datemi .....
Secondo me il messaggio è stato: ITALIA, BASTA PAROLE, BASTA INSULTI, BASTA GIOCHI SPORCHI, BASTA!! LAVORATE SERIAMENTE PER NOI.
Vogliamo persone che pensino a noi, alla democrazia, al rispetto, ultimamente abbiamo visto cose vergognose, la mancanza di vergogna da parte di molti.
Ragionando terra, terra, ognuno di noi ha un' idea, ok, ma se le cose vanno bene, se c' è il lavoro, se il politico si comporta onestamente e fa l' interesse del paese, se le cose girano bene, se la giustizia è uguale per tutti, ma chi se ne frega chi governa, però non mi sputate sull' Italia, pensate all' Italia, lavorate per fare i nostri interessi e non i vostri, LAVORATE.
Il dubbio che ho ora è che per questa gentucola alla fine quello che conta non è capire cosa vogliono i cittadini, ma mantenere la loro poltrona.
Continueranno a fare i sordi??? o si rimboccheranno le maniche???
Vedremo

domenica 15 maggio 2011

La bellezza del silenzio

Ormai è da parecchio tempo che sono leggermente nauseata, schifata,  da quel che sento, oggi finalmente SILENZIO, fosse per me prolungherei il SILENZIO a data da destinare, con il SILENZIO bloccherei tutte le attività rivolte a far cadere i pilastri della democrazia. Attendo con curiosità di vedere cosa accadrà, spero ma temo che questa mia speranza venga delusa.
Mi piacerebbe vedere un risveglio, la penalizzazione di tutto quello che non è corretto, della sfrontatezza, il bla bla di una parte e dall' altra.
Ci spero, in una sorpresa anche se mi sa che sarà nuovamente una delusione.
Intanto mi godo il SILENZIO



domenica 8 maggio 2011

Se non posso fare la Comunione..

Io sono cresciuta con il catechismo a memoria, vi ho già detto che sono stata fuori la Chiesa per molto tempo, quando sono rientrata ho riscoperto il Sacramento della Confessione, mi capita alcune volte di non andare a Messa la domenica, essendo "vecchia maniera" preferisco confessarmi prima di riaccostarmi alla Comunione, non perché ho mancato un precetto, ovvero un imposizione, ma perché ho mancato l' appuntamento con il mio migliore AMICO.
Per la mia prima Comunione mi hanno regalato un bellissimo libretto Ricordo in madreperla e raso il cui titolo è IN PREGHIERA edizioni Paoline finito di stampare il 25-3-61 a dir la verità non è che lo abbia letto tanto e di preghiere, salvo le classiche ne so poche, preferisco il colloquio diretto (il pericolo può essere che parlo sempre io e non ascolto Lui), però mi piacciono le cose vecchie e quindi anni fa sbirciai tra le sue pagine e alla fine della pagina 76 trovai:
Se non ci si comunica si faccia la Comunione spirituale così:
 Gesù mio, credo che tu sei qui presente nel Santissimo Sacramento…
 Ti amo sopra ogni cosa, e ti desidero ardentemente nell’anima mia …
Giacché non posso riceverti sacramentalmente, vieni almeno spiritualmente nel mio cuore.
Come già venuto, io Ti abbraccio e tutto mi unisco a Te.
Non permettere mai che io abbia a separarmi da Te.
Da allora quando desidero comunicarmi ma non posso, ricorro alla Comunione spirituale anche se onestamente debbo dire che se non mi porto dietro il testo scritto, esprimo il mio desiderio, e non mi sento separata da Lui.

lunedì 2 maggio 2011

Il pericolo è il mio hobby

Ieri dopo tanta pioggia siamo riusciti ad andare all' orto, c' erano veramente tante cose da fare, anche mio cognato ci ha dato una mano e mentre Titti riseminava i fagiolini che non erano cresciuti, lui ha piantato dei lunghi pali di sostegno alla rete per i fagioli che io e Titti avevamo messo,  piantare dei pali alti battendo da una scala non è facile ed allora io lo aiutavo cercando di tenere fermi i pali  mentre lui batteva la loro sommità con una grossa mazza piena di terra che mi cadeva in testa ad ogni possente mazzata, salvo questo piccolo inconveniente che mi costringeva  a guardare in basso, tutto è andato bene fino al penultimo palo quando oltre al rumore della mazzata e gli scossoni del palo, ho sentito passarmi qualcosa poco distante, oltre a vederne l' ombra, poi un tonfo e per terra non molto distante da me la testa della mazza.
- Però, mi è andata bene!!! esclamo.
- Per fortuna mi sono messo di lato, esclama mio cognato, quand' ero giovane un mio vicino che si era messo davanti, la mazza ha colpito il figlio..., no, non è morto ma non ti dico quanto sangue, ci siamo tutti spaventati da allora faccio sempre molta attenzione, aspetta ne vado a prendere un' altra.
- Non è che ricapita  di nuovo???? Sono una ragazza molto dubbiosa, certe volte.
- Tranquilla, prendo quella saldata, con quella non può succedere niente!!!
In effetti nulla successe, se non l' aumentare in me della consapevolezza che basta un niente per cambiare le cose, alcune volte in maniera irrevocabile.