lunedì 3 gennaio 2011

Passata la festa, gabbato lo santo!

“Passata la festa, gabbato lo Santo!” Natale è passato, il bambino è nato, è venuto al mondo ma chi si occupa di Lui? Che faccia il bravo bambino se ne stia buono, tranquillo, l’ abbiamo festeggiato basta così! Adesso il problema è cosa ci aspetta per il futuro, tutti in attesa del super mega astrologo che ci dirà cosa ci aspetta per il futuro, il che sicuramente qualcosa di vero sicuramente ci sarà se la luna influisce nell’agricoltura anche i pianeti in qualche modo influenzeranno ma da qui alla sicurezza matematica …. Eppure, confessiamolo siamo super attenti quando ci sono le previsioni per il 2011 e di quel bambino ? c’ è qualcuno che cerca un rapporto più approfondito? Gesù ci è stato donato senza alcun obbligo d’accettazione da parte nostra, nessuno ci obbliga ad accettare questo piccolo, ad amarlo a cercarlo ogni giorno, semmai è il contrario, è lui che discretamente ci cerca per dirci e ridirci il suo Amore, il nostro è un Dio che si è fatto uomo, è venuto a condividere la nostra sorte, se ne poteva stare lassù a guardarci dal’ alto al basso e invece no, è venuto qua a condividere la nostra vita, le nostre gioie ed i nostri dolori, un Dio presente: mi avete dato da mangiare, mi avete dato da bere, siete venuti a trovarmi quando ero solo, in galera …………………
Dio viene a cercare un rapporto profondo intimo. Ehi ma non crederete che questa sia farina del mio sacco?? Sbagliato questa è una parte dell’omelia di questa mattina che mi ha fatto pensare ad un regalo fattomi da un prete mio amico una parte della sua omelia sull’Oro Incenso e Mirra.
I re magi portano tre doni Oro, incenso e mirra, l’oro si vede da lontano, il suo luccichio si vede bene, si può andare a Dio con la ricchezza ma si è distanti, per sentire il profumo dell’incenso invece bisogna essere più vicino, profumo è la nostra preghiera che sale al cielo ma la mirra si usa per spalmare il corpo, la mirra è un contatto intimo, approfondito un unguento prezioso.
I Padri della Chiesa attribuiscono ad ognuno una simbologia: oro, la regalità di Gesù – incenso la sua divinità e la vocazione religiosa – la mirra la sua umanità ed altre ancora ma l’osservazione del mio amico la trovo molto bella, arrivare ad una relazione intima, amico – Amico, troppo bello, nella mia incredulità questo è l’ augurio per il nuovo anno che mi faccio!!! A voi invece auguro tanta SALUTE e PACE!!
Un P.S. doveroso, io cito le omelie come me le ricordo, o quello che ho capito per cui salvo per la parte che concerne il mio amico, che mi ha confermato che ho capito giusto, il resto rimane un mio ricordo e nel caso di ieri, una parte dell' omelia.

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