domenica 12 dicembre 2010

Tediare

Non pensate che abbia gettato la spugna, siamo partiti per prendere la mamma di Titti e farle trascorrere un po' di tempo con noi e quindi non ho più scritto quindi proseguo; oggi è la domenica della gioia dal punto di vista liturgico, il prete era vestito di rosa confetto nell' omelia ha fatto un parallelo tra i tre brani annunciare la gioia in certe occasioni equivale farsi dare dei matti, quando fai fatica a arrivare a fine mese, hai perso il lavoro, la tua donna/uomo non è come te lo immaginavi ecc.. è stata una bella omelia, mia suocera all' uscita mi ha detto una tra le più belle Messe ed io ho pensato alla mia gioia che fa parte della Speranza in Dio, ho messo la s maiuscola perché non parlo della speranza nel senso "speriamo che me la cavo" ma di un’attesa viva e fiduciosa di un bene futuro (copiato dal vocabolario, era la definizione che mi piaceva di più), vorrei però sottolineare che non sono passivamente in attesa, no, io cerco di fare pur nella mia pigrizia, io cerco di sorridere agli altri, cerco di.., lo so non si capisce, ma in questo momento sto cercando di spiegarvi un profumo ma il profumo lo si può solo odorare, quindi non vi tedierò più a lungo.

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