giovedì 2 dicembre 2010

Ma chi me l' ha fatto fare??

Devo essere sincera  in questi giorni mi sto chiedendo: perchè mi è venuto in mente di dire che per tutto l' Avvento avrei parlato del passaggio di Dio nella mia storia, se ci pensi non è difficile però alcune volte si tratta di cose  molto intime, il che mi porta ad un rimorso che ho, ovvero, ad alcuni che mi conoscono ho dato l' indirizzo del blog, per Titti non c' è problema, Luce dei miei occhi ha guardato dopo tre mesi il post dedicato a lui, Ranny, la streghetta, cioccolatino, M. si fanno vivi per telefono o per mail ma altri sono al corrente senza alzare la cornetta o fare mail e questo mi sta un po' sullo stomaco, comunque andiamo avanti, ho messo in sottofondo un cd regalatomi dalla streghetta con delle canzoni religiose che fanno parte della mia storia con Dio.
Quest' oggi vi voglio raccontare la differenza che c' è tra il dire e il fare, durante un incontro di preghiera dove andavo con un ' amica per poter piangere in pace senza che nessuno mi rompesse le scatole, esposero il Santissimo invitando i fedeli a rinunciare a qualcosa per il Cristo ed io in mezzo a tutta quella gente pronta a rinunciare in nome del Cristo, piangendo Gli ho detto: io non posso rinunciare, nemmeno per te!! Si può descrivere la coscienza e la certezza nel non voler fare una cosa? Con Dio penso di non aver quasi mai barato o perlomeno se l' ho fatto credo solo a livello inconscio e quella volta in tutta onestà pur essendo addolorata Gli dissi quello che pensavo.
Ma Dio certe volte è un burlone e passato un po' di mesi mi ritrovai a dover fare una scelta per avere quello che desideravo e scelsi senza esitazione Dio perchè come dissi: io ci sono cresciuta in questa fede e non voglio cambiare, e pur sapendo che perderò quello che voglio, non cambio; Dio mi sostenne e per fortuna un' amica accettò di divenire "solo uno strumento di Dio" come si autodefinì, anche se io le dissi che bisogna accettare di diventare strumenti di Dio e non so se lei avesse detto di no, cosa mi sarebbe accaduto, lei mi rispose Dio avrebbe trovato qualcun'altro ma io non sono molto convinta.
Nel Vangelo di oggi c'è una parte che io e Titti abbiamo scelto quando ci siamo sposati in Chiesa la seconda volta (si avete capito bene, noi ci siamo sposati due volte) ma questo è per un altro post) 
Mt 7, 24 Perciò chiunque ascolta queste mie parole e le mette in pratica, sarà simile a un uomo saggio, che ha costruito la sua casa sulla roccia. Cadde la pioggia, strariparono i fiumi, soffiarono i venti e si abbatterono su quella casa, ma essa non cadde, perché era fondata sulla roccia.

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