domenica 28 novembre 2010

Avvento

Oggi andando a Messa ho scoperto che inizia l' Avvento, il prete durante l' omelia ha detto che vegliare nel caso del vangelo di oggi non significa stare svegli per paura ma piuttosto ricordare  i passaggi di Dio nella nostra vita, custodire, non so se ho capito bene, ma mi piace l' idea di non stare svegli per paura, non mi è mai piaciuta la pratica per "paura" e nello stesso tempo pensavo al mio incontro con Dio nella mia vita, mi è venuta un' idea un po' bislacca segnare ogni giorno un fatto legato all' incontro con Dio, perché no?
Io feci la prima Comunione a 9 anni, il prete era un po' particolare, a quei tempi fece una cosa rivoluzionaria decise che tutti i bambini sarebbero stati vestiti uguali con un costo limitato, quindi per le femmine vestito da sposa, bello ma tra i più economici, velo con coroncina semplice e solo i guanti di pizzo, niente borsetta perché la cosa più importante non doveva essere il vestito o i regali, doveva essere l' incontro con Gesù, tre giorni prima facemmo il ritiro, 3 giorni in cui dopo la colazione si andava con lui in una piccola chiesetta dove si pregava, si giocava, mangiavamo e poi a sera si tornava a casa, si andava a letto e poi al mattino via di nuovo, furono tre giorni bellissimi e poi ci fu il Grande giorno in cui la paura più grande era quella di non toccare il Corpo perché anche se avevamo fatto le prove un po' di fifa c' era (una volta l' Ostia non si poteva masticare). Fu un bellissimo giorno che ricordo ancora dopo tanti anni, un Incontro mai dimenticato.

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