lunedì 11 ottobre 2010

Incontri casuali

Passando davanti ad una palestra sono entrata, richiesta d'informazioni e ciance varie: ... pena di morte, io sono contro, per me non è un deterrente, anzi in alcuni casi può essere un incentivo a non lasciare testimoni, sono stata anche accusata di buonismo e poi la solita battuta: ma se lei fosse la madre di.... che farebbe? La vita mi ha insegnato una cosa: tra il dire e il fare c' è di mezzo il mare, questo vale sia in senso positivo, che in quello negativo. Poi la domanda sul perdono, già, il perdono, c' era una signora ad un certo punto mi ha detto:" ho dovuto perdere tutti i denti per mollare mio marito, 13 anni di botte e poi l' ho denunciato...., io lo vorrei vedere morto,..... ancora adesso dormo 2 ore per notte e poi mi sveglio e rivivo tutto", le vittime, anche se è finita, continuano a vivere nell' incubo e con sensi di colpa nonostante terapia ecc.
Mi è venuto da dirle che continuava ad essere prigioniera di quell' uomo e lei mi ha dato ragione, poi mi è venuto in mente una mia esperienza personale piccola, piccola rispetto alla sua, ci sono 3 persone anzi per dir la verità soprattutto 2 che mi hanno fatto del male e che ho sullo stomaco, a cui non riesco a perdonare, ricordo ancora quando lo dissi al confessore e lui mi disse: li presenti al Signore e poi viva tranquilla, sono anni che (non sempre ma frequentemente) io dico:
Signore ti presento C, R, A e la .., il perdono non mi sembra così vicino, Dio lo sa, però a me sembra di stare meglio, come ho detto alla signora, Dio sa che non vogliamo perdonare, con Dio non si bara, ma.., lei mi ha detto: "chiamiamolo Dio , Budda, Allah è la stessa cosa", per me non è proprio la stessa cosa, ma ho taciuto, anche perché mi è venuto in mente quello che disse un amico della zia: "per te è Dio, per Coran è Allah, per un altro è Budda, per un altro è..., per l' indigeno è la fiamma, ma alla fine al centro di tutto questo c' è un unica entità: Dio! Questa è l' unica vera democrazia e libertà perchè puoi anche non credere" a me è piaciuta tanto, Dio per me è sempre stato la mia libertà, nel senso che con lui mi sono sempre sentita libera di fare quello che volevo, nel bene e nel male.
Ho augurato alla signora di riuscire a dormire qualche ora in più e poi sono andata a Messa perché mi sentivo carica del suo dolore e avevo anche bisogno di "riposare in ..."
Ci sono momenti dove mi piace il silenzio della Chiesa, non m' importa di entrare mezz'ora prima della Messa, mi piace stare seduta, chiaccherare mentalmente, distrarmi, pregare, stare in pace, portare con me quelli che non entrano.
Ho partecipato alla Messa e sono uscita più leggera e serena.

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