martedì 27 luglio 2010

Tacchi

Io le scarpe con il tacco le ho dovute portare quando avevo 11 anni, si perché avendo portato le scarpe ortopediche per via dei piedi piatti, quando ne fui liberata, consigliarono ai miei di mettermi scarpe con un po' di tacco e visto che non avevo un piedino di fata, a quei tempi il numero standard per le donne era dal 35 1/2, 36, io che portavo il 39 trovavo per forza scarpe da donna con 3 cm di tacco quindi quando facevo la prima media le mie compagne invidiavano i miei tacchetti (rigorosamente con calzettoni bianchi) mentre io invidiavo le loro scarpe basse da bambine. Il tempo è passato ed io ho chiuso con i tacchi, soprattutto quelli alti (salvo le mitiche scarpe con le zeppe di quando avevo 19 anni e quelle del matrimonio con Titti messe solo quella volta e poi regalate). Io spostandomi sempre a piedi uso scarpe basse o al massimo scarpe con tacco ma comode da signora ottantenne e un abbigliamento comodo e non molto elegante, però anch'io ogni tanto ho voglia di qualcosa di diverso e così quando l' altro giorno un'amica che abita vicino a me mi ha invitata per un caffè, ho deciso di mettermi in vestitino viola con borsettina viola ed un paio di sandali che mia sorella mi ha dato con tacco alto cm. 8.
Devo ammettere che i piedi in un sandalo con il tacco diventano molto più sensuali che non i miei abituali sandali alla tedesca, ed ogni tanto fa piacere essere sensuali per se stesse, dopo essermi guardata allo specchio, soddisfatta sono uscita, lentamente, molto lentamente. Si usa dire camminare sulle uova, ora visto che io sono riuscita a cadere con gl' infradito piatti mentre ero a braccetto con Titti, dall' alto dei miei otto centimetri camminavo lentamente cercando di assumere un' aria elegante (mi hanno dato un mucchio di consigli sul portamento ed abbigliamento, mi dicevano che sarei stata una bella donna se solo .... ad esempio le scale si fanno senza guardare gli scalini, io ho sempre guardato dove mettevo i piedi) ma per quanto abbia cercato di mettere in atto tutti i consigli passati, dopo 100 metri avevo già voglia di togliermi i sandali ma noblesse oblige, per fortuna che la mia amica abita veramente vicina, dopo aver ricevuto i complimenti di lei e sua figlia le ho spiegato che quei sandali li avrei messi solo se uscivo in macchina con Titti e stando fuori casa per non più di mezz'ora e mentre tornavo a casa ero sempre più convinta di questo, risultato: i sandali sono nella scarpiera ed io ho deciso che le scarpe che uso abitualmente vanno benissimo.

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