sabato 3 luglio 2010

Pena, preoccupazioni e due salmi

Stasera, anzi ieri sera visto che la mezzanotte è già passata, per la prima volta la zia ha parlato di ospizio ed io ho una gran pena nel cuore, ho pensato, pensato, pensato, domani ne parlerò con Titti e con la mia famiglia, so che però non ci sono soluzioni definitive ma solo palliativi temporanei perché la distanza c' è e non è sempre facile potere rimanere a lungo. In questi momenti per me la preghiera sarebbe un' ottima soluzione, riuscire a riposare in Dio, sarebbe l' ideale, ma la mente ed il cuore se ne vanno in giro pieni di loro stessi e dei loro affanni, mentre mi rigiravo nel letto, mi sono venuti in mente dei pezzi di salmi, se io sono sterile e superficiale, lasciamo parlare i salmi.
Il libro dei salmi nella Bibbia riporta molte situazioni e ci sono alcuni salmi che io amo molto, non potrei sceglierne uno solo, tre in particolare mi sono carissimi uno il 139 (138) lo trovate scritto in un post del 15 maggio 2009, stasera vi scrivo gli altri due, il De profundis è quello che prediligo, lo so, viene sempre usato nelle cerimonie funebri eppure per me è un salmo di speranza, di gioia e di vita.
L' urlo profondo del dolore che viene dal cuore ed i perché dell' uomo, non si perdono invano, sono riscattati dal perdono e la misericordia di Dio, questo Amore infinito che vince la morte, non solo quella fisica ma anche quella del peccato.



130 (129) De profundis 1 Canto delle ascensioni.

Dal profondo a te grido, o Signore;
2 Signore, ascolta la mia voce.
Siano i tuoi orecchi attenti
alla voce della mia preghiera.
3 Se consideri le colpe, Signore,
Signore, chi potrà sussistere?
4 Ma presso di te è il perdono
e avremo il tuo timore.
5 Io spero nel Signore,
l’anima mia spera nella sua parola.
6 L’anima mia attende il Signore
più che le sentinelle l’aurora.

7 Israele attenda il Signore,
perché presso il Signore è la misericordia
e grande presso di lui la redenzione.
8 Egli redimerà Israele
da tutte le sue colpe.




Questo invece è il salmo della buona notte, il salmo del desiderio, si, come mi piacerebbe essere, una bimba nelle braccia del suo babbo, ma sono ancora lontana, molto lontana dall' esserlo. Ma come cantava Cenerentola ... I sogni son desideri, chiusi in fondo al cuor..... nel sogno ti sembran veri e tutto ti parla d' amor.....
Salmo 131 (130) Lo spirito dell’infanzia 1 Canto delle ascensioni. Di Davide.
Signore, non si inorgoglisce il mio cuore
e non si leva con superbia il mio sguardo;
non vado in cerca di cose grandi,
superiori alle mie forze.
2 Io sono tranquillo e sereno
come bimbo svezzato in braccio a sua madre,
come un bimbo svezzato è l’anima mia.
3 Speri Israele nel Signore,
ora e sempre.


Nessun commento:

Posta un commento