venerdì 30 aprile 2010

Varie

La mia mamma ha uno di quei vestiti in jeans che usa come vestaglietta da casa tutto scolorito sul davanti, ormai è diventato "squallido" ma a lei piace così tanto che a malincuore usa una vestaglietta che le ho comprato, è per questo che l' altro giorno mentre ero da lei mi è venuto in mente che forse con degli stencil si sarebbe potuto migliorare, quindi l' ho preso e portato a casa, l' estro creativo mi è venuto alle undici di sera sono andata avanti fino all' una non ho fatto foto ma è piaciuto a tutti, soprattutto alla mia mamma. Oggi sono andata dall' oculista che mi ha prescritto il campo visivo per "escavazione papillare" (sono preoccupata non è che mi ritrovo con un principio di glaucoma?) ma come disse Rossella Hoara (Via col vento) "Domani è un altro giorno si vedrà" o meglio ancora Gesù dice:
Non affannatevi dunque per il domani, perché il domani avrà già le sue inquietudini. A ciascun giorno basta la sua pena. Marco 6,34, per adesso riparto con la mamma a fare la ragazza pompon da mia zia al ritorno farò l' esame, ho già prenotato. Oggi mentre leggevo i commenti ad un post nel Tesoro nel campo ho trovato il commento di una ragazza, la quale ha un blog e in questo blog ha gridato la sua disperazione, sapete cosa mi fa piangere quando leggo certe cose, mi viene da piangere perché la vittima si sente colpevole per tutta la sua vita, tutta una vita vissuta come una colpa. Soffro, perché oltre al danno, c' è la beffa, chi ha subito si sente colpevole ed il vero colpevole continua imperterrito a far soffrire. Dov'è Dio quando succedono queste atrocità? Lì con te a farsi conficcare i chiodi nelle mani, a patire con te.

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