lunedì 1 febbraio 2010

Considerazioni

Mi sono fatta un' idea, sapete perché tutto quanto è leggero, stupido, inutile, alcune volte perfino un po' volgare è più seguito delle cose serie? Perché quando il gioco si fa serio hai bisogno di ridere, ridere fa bene su questo sono fermamente convinta che poi alcuni programmi televisivi facciano così bene per l' umore ho i miei dubbi, però è vero che la zia di Titti (che di problemi soprattutto di salute ne ha abbastanza) è una grande fan di un programma che non voglio nemmeno nominare, uno di quelli che io ho guardato a pezzi la prima volta che andò in onda, di pezzi ne vedemmo pochi e mi sono bastati, dopo di che l'ho sempre evitato e per fortuna anche Titti e "luce dei miei occhi" furono del mio stesso parere. Tutto questo per dirvi che: per risparmiare ho fatto la tessera della biblioteca così posso leggere dei libri senza doverli comprare, il 27 per compensare il male allo stomaco a causa di quello che è stato fatto in maniera diabolica a milioni di esseri umani e per il pensiero che ci siano ancora persone che pensano che quello che è successo sia un' invenzione o che sia giusto uccidere degli essere umani innocenti, sono andata in biblioteca e mi sono presa tre libri della Littizzetto della suddetta autrice avevo comprato Sola come un gambo di sedano in occasione dell' isterectomia che avevo subito anni fa, io quando vado in ospedale porto sempre con me un libro serio e "Sola come un gambo di sedano" perché ogni pagina ha un racconto ed alcuni (non tutti) fanno ridere fino a piangere così non si capisce se stai piangendo per il male o per il gran ridere di quello che stai leggendo e in ogni caso ridi. Anche se la Luciana non è che mi piaccia sempre perché nelle trasmissioni televisive certe volte la trovo volgare, devo dire che nei libri che ho letto riesce a farmi ridere perché mi ritrovo nelle sue considerazioni sui calzini bucati, sulla dolce metà che russa anziché fare un rumore come la risacca del mare ed altre cose e poi un suo libro ad esempio "Col cavolo" in un giorno te lo leggi.

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