domenica 24 gennaio 2010

Io mi fido di te

E' già passato un mese da quando ho fatto gli esami in ospedale e nessuna chiamata è arrivata, sto adottando la strategia di non pensarci ma sotto, sotto ci penso e come. In compenso anche se nella testa penso ad un mucchio di cose, ho il blocco dello scrittore, lo so fa ridere, potrei definirmi in tanti modi ma "scrittore" non mi sembra il più adatto però rende bene l' idea del blocco, oppure potrei definirmi uno davanti ad uno schermo bianco. Ultimamente penso come siano cambiate le cose da quando ero bambina/ragazza ad ora, incredibile la vasca da bagno era un lusso, ci si faceva il bagno rigorosamente una volta alla settimana nella tinozza comunicavamo con le lettere, si impiegavano giorni per spostarci ed ora posso parlare con Skype e vedere la mia amica a Gerusalemme. Ho visto Margherita Hack a 8 e 1/2 , mi piace questa ragazza atea, ho trovato profondamente bella la sua affermazione che gli atomi che ora compongono il suo corpo dopo la sua morte andranno a formare qualche altra cosa e poco m' importa se ha detto che credere a Dio è come credere a Babbo Natale o alla Befana, lei ha il suo punto di vista ed io ho il mio, ma in fondo in maniera diversa entrambe crediamo all' eternità. Ma in realtà il titolo del post si riferisce a questo scritto:
Lo scrittore Piero Chiara, poco religioso, era molto amico dello scultore Francesco Messina, che era invece profondamente credente. Quando Chiara era prossimo alla morte, Messina si recò al suo capezzale e, prendendogli la mano, gli chiese: «Dimmi, Piero, come stai a fede?». Chiara lo fissò con gli occhi dolenti e rispose: «lo mi fido di te». Sono le parole più belle che possiamo dire ad un amico: «lo mi fido di te». È la preghiera più bella che possiamo rivolgere a Dio: «lo mi fido di Te». Bruno Ferrero "C'è qualcuno lassù" pag. 19-20
Per me non è facile dire: "Io mi fido di te" ma l' ho detto e qualcuno di cui mi fido esiste, averlo detto mi ha fatto capire che se mi fidavo di qualcuno che era umano potevo dire "Io mi fido di Te" che sembra facile, ma per me mica è sempre e così facile, ma gli amici veri ci conoscono bene sanno anche i nostri difetti e ci vogliono bene per quello che siamo e non per come ci vorrebbero.

2 commenti:

  1. Ciao fiore stropicciato anche se per me sei tutt'altro che stropicciato.... Nuovamente sotto la neve ma guardando questo candore mi fa pensare alla bellezza e al candore della nostra amiciza a volte un po' rude ma sicuramente bella e sincera. Io posso dire "mi fido di te" e voglio dirti non è vero che non hai la vena dello scrittore secondo me tu hai anche quella del poeta ora ti blocchi davanti ad uno schermo bianco meno male che lo schermo del tuo cuorecontinua a pulsare di mille emozioni e parole anche la parola "timore" legata al tuo prossimo intervento. Tu sei forte dentro e la paura vedrai se ne andrà a gambe levate. Io ti sono vicina come posso, come so, col mio modo grezzo ma con gioia ti affido al Signore perchè continui a prendersi cura di te specialmente in questo periodo di attesa.
    Un bacio grande dalla tua Torty (a proposito ultimamente due tortorelle vengono a mangiare le bricciole che metto fuori...... e il mio pensiero vola)

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  2. Ehi Torty, mi fai inumidire gli occhi, lo so che mi sei vicina è una certezza e sono lieta che il tuo pensiero voli, grazie!!! Quanti complimenti, non vorrei montarmi la testa
    Super mega bacioni!!!
    FioreS.

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