lunedì 28 settembre 2009

Buongiorno mondo!!! questa mattina alle 6 ero già sveglia, fatto colazione e salutato il Padre, si salutato ovvero : Ciao Buongiorno!!! nella testa avevo i problemi alla caldaia del riscaldamento che bisogna continuamente sorvegliare perché l' acqua sparisce (già chiamato l' idraulico che martedì tornerà per l' ennesima volta) e poi mi è venuto in mente il prete 85enne, che io avevo soprannominato il tredicenne per la sua freschezza d' animo nonostante fosse in un letto senza potersi muovere, non me l' ha mai detto ma credo che abbia pregato molto per me, sperava che avrei pregato molto nel futuro, ma in questo, non credo sia stato accontentato; era stato lui che mi aveva dato la preghiera che ho copiato qua sotto ve la lascio come regalo, così come è stata data a me e vi ricordo che se non si arriva a dire: ti amo perché è troppo impegnativo, Lui accetta anche ti voglio bene!!! Ora me ne vado ai miei lavori: Stiro e ammiro!! ecc.
AMAMI COME SEI
(di Mons. Lebrun)

"Conosco la tua miseria, le lotte e le tribolazioni della tua anima, le deficienze e le infermità del tuo corpo; so la tua viltà, i tuoi peccati, e ti dico lo stesso: Dammi il tuo cuore, amami come sei...
Se aspetti di essere un angelo per abbandonarti all'amore, non amerai mai.
Anche se sei vile nella pratica del dovere e della virtù, se ricadi spesso in quelle colpe che vorresti non ricommettere più, non ti permetto di non amarmi. Amami come sei.
In ogni istante e in qualunque situazione tu sia, nel fervore o nell'aridità, nella fedeltà o nella infedeltà, amami... come sei...
Voglio l'amore del tuo povero cuore; se aspetti di essere perfetto, non mi amerai mai.
Non potrei forse fare di ogni granello di sabbia un serafino radioso di purezza, di nobiltà e di amore? Non sono io l'Onnipotente? E se mi piace lasciare nel nulla quegli esseri meravigliosi e preferire il povero amore del tuo cuore, non sono io padrone del mio amore?
Figlio mio, lascia che io Ti ami, voglio il tuo cuore.
Certo voglio col tempo trasformarti, ma per ora ti amo come sei... e desidero che tu faccia lo stesso; io voglio vedere dai bassifondi della miseria salire l'amore.
Amo in te anche la tua debolezza, amo l'amore di poveri e dei miserabili; voglio che dai cenci salga continuamente un gran grido: "Gesù ti amo". Voglio unicamente il canto del tuo cuore, non ho bisogno ne' della tua scienza, ne' del tuo talento.
Una cosa sola m'importa, di vederti lavorare con amore.
Non sono le tue virtù che desidero; se te ne dessi, sei così debole che alimenterebbero il tuo amor proprio; non ti preoccupare di questo. Avrei potuto destinarti a grandi cose; no, sarai il servo inutile; ti prenderò persino il poco che hai... perché ti ho creato soltanto per l'amore.
Oggi sto alla porta del tuo cuore come un mendicante, io il Re dei Re! Busso e aspetto; affrettati ad aprirmi. Non allargare la tua miseria; se tu conoscessi perfettamente la tua indigenza, moriresti di dolore. Ciò che mi ferirebbe il cuore sarebbe di vederti dubitare di me e mancare di fiducia. Voglio che tu pensi a me ogni ora del giorno e della notte; voglio che tu faccia anche l'azione più insignificante solo per amore. Conto su di te per darmi gioia... Non ti preoccupare di non possedere virtù; ti darò le mie. Quando dovrai soffrire ti darò la forza. Mi hai dato l'amore, ti darò di saper amare al di là di quanto puoi sognare... Ma ricordati... amami come sei... Ti ho dato mia Madre; fa passare, fa passare tutto dal suo Cuore così puro.
Qualunque cosa accada, non aspettare di essere santo per abbandonarti all'amore, non mi ameresti mai... Va..."

2 commenti:

  1. Carissimo Fiore S.,
    seconde le mie fonti, il testo non è di Monsignore Lebrun, ma d'un autore monastico sconosciuto; per il testo francese, vedasi : http://www.eleves.ens.fr/aumonerie/seneve/numeros_en_ligne/noel2001/seneve004.html
    Con affetto,
    il solito commentatore francese

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  2. Grazie per i tuoi comenti che trovo molto interessanti, io avevo ricevuto il testo scritto su un giornale dove si indcava come autore questo Mons. Lebrun e nella mia ricerca in internet digitando Lebrun c' era anhe questo testo, è vero che ho guardato solo due siti anche perchè questo testo con lo stesso autore io ce l' ho anche in un libro di preghiere.
    In ogni caso grazie!!

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