martedì 21 luglio 2009

Impossibile amare solo Dio ! o ?

Piangendo Francesco disse un giorno a Gesù:
"Amo il sole, amo le stelle,
amo Chiara e le sorelle,
amo il cuore degli uomini, amo tutte le cose belle...
O Signore, mi devi perdonare perché te solo io vorrei amare."
Sorridendo il Signore gli rispose così:
"Amo il sole, amo le stelle, amo Chiara e le sorelle, amo il cuore degli uomini, amo tutte le cose belle...
O Francesco, non devi piangere più, perché io amo ciò che ami tu.
(Anonimo, dal calendario di Frate Indovino del 2001 trovata su Wikipedia, così ho potuto copiarla senza doverla scrivere a mano) Nella cartolina che ho incorniciato e appeso in casa mia come autore è segnato A.A.

Nella mia bibbia (CEI vecchia edizione) nel brano di Giovanni 21, 15-17
Pietro risponde: Signore, lo sai che ti amo.
Questa cosa mi ha sempre turbato, in tutta verità, Dio per me è molto importante, ma amore è una parola grossa (mi conosco bene)
In ogni caso la nuova traduzione del brano (che poi è più giusta rispetto al greco) mi è stata di grande aiuto, se ce la fate a leggere fino alla fine il commento che ho trovato può chiarire le cose.

Giovanni 21,15-17
Gesù e Pietro

Quand'ebbero fatto colazione, Gesù disse a Simon Pietro: «Simone di Giovanni, mi ami più di questi?» Egli rispose: «Sì, Signore, tu sai che ti voglio bene». Gesù gli disse: «Pasci i miei agnelli». 16 Gli disse di nuovo, una seconda volta: «Simone di Giovanni, mi ami?» Egli rispose: «Sì, Signore; tu sai che ti voglio bene». Gesù gli disse: «Pastura le mie pecore». 17 Gli disse la terza volta: «Simone di Giovanni, mi vuoi bene?» Pietro fu rattristato che egli avesse detto la terza volta: «Mi vuoi bene?» E gli rispose: «Signore, tu sai ogni cosa; tu conosci che ti voglio bene». Gesù gli disse: «Pasci le mie pecore.

Però, tutto quello che Simone di Giovanni (vecchio nome di Pietro) può dare a Gesù è un “amore fragile”, un desiderio di amicizia che si traduce in scambio e reciprocità (fileo in greco), non invece un “amore forte come la morte” (agapao in greco). La “terza volta” Gesù sembra contestare anche questa “amicizia”. Simone riconosce la verità di questa contestazione e “si rattrista”. Cioè si pente! Tutto quello che può dare a Gesù non è un “darsi fino alla morte”, ma un bisogno di Gesù, un desiderio di stare con lui.
(tratto da uno scritto della parrocchia di Bazzano)

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