sabato 23 maggio 2009

Confessione

Premesso che credo che la mia vocazione sia all' ecumenismo e ai rapporti inter religiosi (questo detto in religionese, lingua per gli addetti ai lavori: preti, frati, membri di comunità religiose, gente che ha fatto ritiri in silenzio)
Se i miei vecchietti fossero vivi, guardandomi con occhi sbarrati, pensando "questa è matta!!" mi chiederebbero "ma che vuol dire???" ed io nel mio linguaggio risponderei: " vuol dire che mi piace parlare e conoscere oltre alla religione cattolica altre religioni e culture, cercando di vedere cosa ci unisce più di quello che ci divide, anche se certe volte, uno si fa delle brutte figure senza volerlo, perché non conosce l' altro")
Essendo però stata allevata nella religione cattolica, vorrei parlarvi della confessione.
Come vi ho detto mi sono allontanata dalla Chiesa per un bel po' e ad un certo punto della mia vita ho deciso di confessarmi. Se si esclude la confessione fatta al vecchio prete, con la promessa, mantenuta, che non mi sarei accostata ai sacramenti, passarono almeno altri due anni prima che mi andassi di nuovo a confessare e quando ci andai, scelsi un prete, piuttosto che un altro libero. Lui si prese una responsabilità davanti a Dio e alla Chiesa, perché essendo sposata solo in comune, non credo avessi potuto fare la comunione e se lui mi avesse detto di no, non l' avrei fatta, mi disse di Si e fu un incontro con il Dio che non si era mai allontanato da me, e da allora ho camminato, in piano, in salita, sono stata seduta, ma la confessione mi lascia sempre una sensazione di pace, di leggerezza e di tenerezza quasi un incredulità di fronte a Qualcuno che non si stanca mai di dirmi: ti voglio bene!!, da allora non ho mai trovato un prete che non mi abbia fatto sentire la voce di Dio, la Sua tenerezza, la Sua Misericordia. Certe volte vado ad impressione e quindi pur non conoscendo scelgo, altre volte mi fido del Signore.
Se poi un prete non mi piace ed ho qualcosa da rimproverargli, io non mi confesso, se prima della confessione non ho fatto pace con l' uomo e questa scelta mi ha portato dei vantaggi notevoli dal punto di vista spirituale. Quando mi capita di parlare con dei cattolici che dicono di non confessarsi perché il prete non gli piace o non si fidano, io dico loro, cerca un altro prete, vai in un altra città, ma la confessione è importante, aiuta, Dio interrompe il nostro monologo per parlarci attraverso un altro che in quel momento nella sua umanità è ispirato dallo Spirito Santo.

2 commenti:

  1. bah francamente non capisco questo "riavvicinamento" che significato ha?

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  2. Per me ha significato molto, tutto!!Se tu non lo capisci non so che farci, d'altronde queste sono sensazioni mie, pensieri, stati d' animo.

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