giovedì 30 aprile 2009

Un successo ed il 1° Maggio

Dopo tanta acqua,una giornata di sole, il sole scalda, allieta, rallegra, si oggi è stata una bella giornata e sono contenta perché avevo un' appuntamento, mi hanno telefonato che sarebbero stati in ritardo di venti minuti ed io sono arrivata a mia volta in ritardo di dieci minuti e per la prima volta non mi sono sentita in colpa, è successo e basta!! Devo fare un preambolo, in famiglia sono stata abituata che bisogna arrivare in anticipo, i treno parte alle 10 ebbene minimo bisogna arrivare con mezz'ora di anticipo, non si sa mai, foratura della macchina, incidente, traffico intenso. Assolutamente vietato far aspettare la gente, la mancanza di puntualità è una mancanza di rispetto nei confronti della gente, e per me il rispetto è una cosa fondamentale, quindi un ritardo viene vissuto con senso di colpa, questa volta NO,
un successo per me, anche se eviterò che diventi un' abitudine perché non è il mio stile.
Ora vorrei parlare del primo maggio festa dei lavoratori e nella cittadina dove abito fanno il mercato, sì, hanno deciso che faranno il mercato del venerdì, che, considerato che c' è anche il mercato del sabato, che senso aveva lavorare in un giorno di festa?? Migliaia di lavoratori hanno lottato per avere dei benefici, tra cui il riposo e si deve lavorare sempre, persino Dio il settimo giorno si è riposato, chiaramente per far capire all' uomo che bisogna riposarsi almeno un giorno, nelle tre religioni monoteistiche ognuno ha il suo giorno di riposo: Islam il venerdì, ebrei il sabato, cattolici la domenica, ed ora si lavora, lavora, lavora mentre altri sono senza lavoro od in cerca di lavoro. Boh, dovrei evitare di andare a far la spesa domani, questo è l' unico modo che ho per esprimere il mio disappunto.

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